Rapporto CRESME 2026: un mercato delle costruzioni in transizione

Il XXXIX Rapporto CRESME registra una produzione 2025 a 296,5 miliardi di euro (-2,1%), con fine PNRR e Superbonus come nodi centrali per il 2026.

Foto: Reddalo — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Il XXXIX Rapporto Congiunturale e Previsionale CRESME descrive un settore in fase di transizione: la produzione 2025 si è fermata a 296,5 miliardi di euro, in calo del 2,1% rispetto all’anno precedente. Le cause principali sono la progressiva chiusura del ciclo PNRR e il netto ridimensionamento del Superbonus, due motori che negli ultimi anni avevano sostenuto artificialmente buona parte della domanda.

Il rapporto CRESME suggerisce che la competitività del 2026 si giocherà su basi diverse da quelle degli anni degli incentivi straordinari.

Riflessione di marketing

Quando finisce la spinta degli incentivi, tornano a contare i fondamentali: reputazione, portfolio, capacità di farsi scegliere senza uno sconto fiscale a fare il lavoro al posto tuo. Chi ha costruito una presenza online solida durante gli anni facili, ora raccoglie i frutti quando il mercato torna competitivo.

Spunto di marketing — 3 cose da fare
  1. Rivedi il portfolio puntando sui progetti vinti senza incentivi fiscali.
  2. Chiedi recensioni ai clienti storici: la reputazione conta di più quando finiscono gli incentivi.
  3. Diversifica i canali di acquisizione clienti oltre al passaparola legato al Superbonus.
Sono interessato a questo argomento, contattatemi →
Fonte: Edilportale, dicembre 2025 — leggi l'originale ↗
Contenuto generato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale a partire dalla fonte citata.
← Torna al Blog
Sei un professionista del settore costruzioni? Trova la tua professione →

Leggi anche

Sei interessato a questo argomento?

Raccontaci il tuo caso: ti diciamo come metterlo in pratica nella tua impresa.

Risposta entro 24h lavorative, nessun impegno.