Google Ads introduce l’approvazione a due amministratori contro i furti di account pubblicitari

Dal 24 luglio 2026 Google Ads richiede l'approvazione di un secondo amministratore per le modifiche sensibili sugli account con più di tre utenti, una misura contro il boom di furti di account pubblicitari.

Foto: Google LLC — Wikimedia Commons (Pubblico dominio)

Dal 24 luglio 2026 Google ha iniziato a introdurre la Multi-Party Approval su Google Ads, un livello di sicurezza aggiuntivo che dal 27 luglio richiede l’approvazione di un secondo amministratore prima che azioni sensibili come l’aggiunta, la rimozione o la modifica dei permessi di un utente diventino effettive. La misura si applica agli account con più di tre amministratori e nasce, secondo quanto riportato da Common Thread Collective, all’interno di una spinta più ampia di Google sulla sicurezza degli account pubblicitari nel 2026, dopo un aumento dei furti di account che hanno permesso a malintenzionati di dirottare budget pubblicitari verso campagne fraudolente.

Un limite segnalato dagli addetti ai lavori è che Google non invia una notifica via email quando viene creata una richiesta di approvazione: bisogna controllare manualmente le notifiche dentro la piattaforma.

Riflessione di marketing

Molte imprese edili non gestiscono internamente gli annunci Google Ads, ma li affidano a un'agenzia, a un libero professionista o a un familiare che si occupa di marketing part-time: l'account pubblicitario finisce così per avere più amministratori con accessi diversi, esattamente lo scenario che rende più probabile un furto di account o una modifica indesiderata al budget. L'approvazione a due amministratori è una protezione in più per chi, dopo aver investito mesi in una campagna a pagamento ben ottimizzata, non vuole rischiare di vedersela sabotare o dirottare da un accesso compromesso.

Spunto di marketing — 3 cose da fare
  1. Controlla quanti amministratori hanno accesso al tuo account Google Ads e rimuovi quelli non più operativi.
  2. Attiva il controllo manuale delle notifiche in-app di Google Ads, dato che le richieste di approvazione non arrivano via email.
  3. Chiedi alla tua agenzia o al tuo consulente chi, tra i vari accessi, avrà il ruolo di secondo amministratore per le modifiche sensibili.
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Fonte: Common Thread Collective, 24 luglio 2026 — leggi l'originale ↗
Contenuto generato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale a partire dalla fonte citata.
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